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Riserva naturale Cassa di espansione del fiume Secchia
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La cassa di espansione, il paesaggio, l'uomo e la natura

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: fauna Elevato interesse: panorama 
  • Tempo di percorrenza: 3 ore
  • Difficoltà: media, lunga passeggiata
  • Lunghezza: 5.5 km

L'itinerario parte dal Centro di Educazione Ambientale l'Airone (Casa Corradini), raggiungibile da via del Rivone, laterale rispetto alla Strada Provinciale n.85 (Rubiera-Campogalliano), in prossimità della località Fontana di Rubiera.
Risalito l'argine artificiale, si ha la possibilità di osservare un'ampia porzione dell'area protetta e delle zone ad essa adiacenti.

Si procede verso destra (direzione sud/sud-ovest) sull'arginatura artificiale fino a giungere in vista dell'appostamento fisso di osservazione, che si raggiunge dopo aver attraversato la strada camionabile.
Vegetazione: sulle sponde degli argini predominano specie erbacee caratterizzate da fioriture multicolori. Dal punto di osservazione si possono vedere le garzaie costruite sugli alberi in corrispondenza di isolotti all'interno degli invasi; durante l'inverno ospitano cormorani e aironi cenerini, mentre a primavera aironi e nitticore vi costruiscono numerosi nidi.
In acqua si avvistano con facilità esemplari di germano reale, svasso maggiore, folaga, alzavola, marzaiola, codone, moriglione e, lungo le zone marginali, la nutria e la gallinella d'acqua.
All'ingresso del punto di osservazione sono stati disposti alcuni pannelli informativi che aiutano nel riconoscimento dell'avifauna.
Risalito l'argine, si oltrepassa la cascina del podere Isola e si prosegue aggirando tutta l'area della cassa di espansione fino allo sfioratore.
Da questo punto si possono osservare l'edificio della Corte Ospitale, oltre la Strada Provinciale n.85, al cui costruzione risale al '400, e alcune aree coltivate tipiche del paesaggio della Pianura Padana.
In primavera, lungo le brevi scarpate è significativa la presenza delle rondini topino che vi nidificano.
Il paesaggio è ancora caratterizzato dall'alternanza di ampi invasi, che tuttavia in questa zona sono interrotti da dossi, alcuni privi di vegetazione, altri caratterizzati in vece da una copertura per lo più arbustiva.
Ampiamente visibile è la fascia ripariale che delimita la parte di alveo in cui scorre il fiume Secchia.
Giunti in corrispondenza del primo manufatto, lo sfioratore, si deve scendere dall'argine, percorrere il tratto occupato in lunghezza dall'opera e salire nuovamente sull'argine. Da qui si comincia a comprendere il funzionamento idraulico della cassa di espansione, il dispositivo costruito per moderare le piene del fiume e proteggere dal rischio di alluvione i territori a valle dell'abitato di Rubiera, Modena, Campogalliano e la Bassa modenese.
Si percorre l'argine fino al bivio che porta la manufatto principale; da questo punto è possibile utilizzare la camionabile per raggiungere l'argine opposto, quindi tornare direttamente al punto di partenza; oppure si può proseguire sull'argine, seguendo il perimetro degli invasi.

Tramonto sul Secchia
Tramonto sul Secchia
(foto di Archivio Ente Parchi Emilia Centrale)
 
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