Le vie della storia
Vecchie mulattiere e nuovi cammini
Destinatari: Scuola Secondaria di primo grado
Struttura della proposta: 1 giornata nel Parco Frignano.
L'Appennino Modenese ha sempre avuto una grande importanza per i collegamenti tra la Pianura Padana e la Toscana. Nel Medioevo i tracciati presero il nome di vie romee in quanto percorse da viandanti e pellegrini che si dirigevano verso Roma. Successivamente durante il Ducato Estense nasce una vera e propria strada, che solca i nostri territori con l'intento di creare il collegamento tra Modena e il Ducato di Massa, è la Via Vandelli il cui lastricato settecentesco è ancora oggi percorribile. Ricchi di storia, cultura e tradizioni questi cammini racchiudono nell'asse viario, nei muretti a secco, nell'acciottolato consumato, nell'edicole votive la chiave di lettura per comprendere l'antica arte del vivere d'un tempo.
Un'attività multidisciplinare che spazia dall'osservazione naturalistica alla trattazione storia a quella geografica fornendo sempre stimoli nuovi e interessanti per i ragazzi.
Proposte:
- Percorso Alto Medioevale - Via Romea
Dedicato alla scoperta di una via transappenninica risalente all'VIII secolo: la strada Romea, che dall'Abbazia di Nonantola conduceva a Roma. La storia, l'architettura e il paesaggio vissuti come viandanti e pellegrini, con un lento cammino che, passo dopo passo, porta ad affrontare la paura, la meraviglia, lo stupore dei luoghi attraversati ricchi di sorprendenti leggende.
- Percorso Basso Medioevale - Gli Estensi
Il percorso è dedicato allo studio della rete viaria che sotto il dominio estense si sviluppò nei territori montani modenesi, nell'ambito della quale la Via Vandelli rappresenta uno degli esempi più significativi.

(foto di Archivio Ente Parchi Emilia Centrale)